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mercoledì 12 settembre 2012

due uomini vestiti da Batman e Robin aiutano la gente a combattere il crimine in una cittadina inglese



La redazione del giornale locale sommersa di telefonate di segnalazione
WHITLEY (Inghilterra), 18 apr - Da una settimana a questa parte Batman e Robin sono comparsi in una piccola cittadina inglese a salvare damigelle in difficoltà. Due uomini, vestiti di tutto punto come i supereroi del fumetto, si sono fatti notare in una serie di occasioni e la redazione del giornale locale,The Reading Evening Post, è stata sommersa di telefonate di segnalazione. Hanno acchiappato e fermato un paio di esibizionisti che volevano correre nudi attraversando un campo di football durante una partita e hanno aiutato una ragazza, Michelle Kirby, a spingere la sua auto, senza benzina, al più vicino distributore.

«Quando li ho visti arrivare correndo per la strada con i loro mantelli - ha detto la signorina - sono scoppiata a ridere. Si sono avvicinati e mi hanno detto: "Siamo Batman e Robin". E io ho risposto: "No che non lo siete", ma sono rimasti coerenti con i loro personaggi per tutto il tempo e quando ho chiesto loro se dopo andavano a un party in maschera, mi hanno risposto che sarebbero tornati di filato a Gotham City». Ray Cox, 61 anni, cittadino di Whitley, è entusiasta: «Li ho visti per le strade questa mattina, pattugliavano. Ne parlavo con mia moglie e abbiamo concluso che Whitley potrebbe essere un posto molto più tranquillo se loro rimanessero in città. Magari con quei costumi riescono a intimorire qualche rapinatore».

Treno bloccato da un nano da giardino


Il macchinista arresta il convoglio credendo di aver visto un bimbo sui binari. Sotto choc è stato sostituito alla guida

WELLINGTON, 20 gen - Grande paura per un macchinista neozelandese: pensava di avere investito un bambino che si è rivelato essere un nano da giardino piazzato sui binari da qualche buontempone del luogo. È successo a Tauranga, a nord di Auckland. La polizia ha trovato un paio di stivali minuscolie altri resti di un nano da giardino, che si sono rivelati essere di terra cotta.

Il conduttore del treno era a tal punto convinto di aver investito un bambino che è rimasto sotto chocper un bel po' ed è stato rimpiazzato da un collega. Secondo il portavoce della compagnia ferroviariaTranz Rail si tratterebbe di uno stupido scherzo.

Beve bibita in lattina e trova una lucertola sul fondo



È successo a un imprenditore edile in un bar di Vibo Valentia
VIBO VALENTIA, 15 gen - Un uomo di 47 anni ha scoperto solo dopo aver bevuto una bibita che sul fondo della lattina c'era una lucertola. È successo ieri a Vibo Valentia: è entrato in un bar e ha consumato un panino e una bevanda in lattina. «Ho avvertito - ha detto l'uomo - la presenza di qualcosa nel fondo del barattolo ma pensavo a un pezzo di latta, nè ho avvertito il puzzo del liquido per via di un'operazione subita al naso. Quando stavo per finire di berla ho visto che si trattava di tutt'altro e che era una lucertola».

«Dopo aver visto la lucertola ho vomitato tutto quello che avevo mangiato e bevuto e poi sono andato in ospedale dove mi è stato somministrato un farmaco contro gli avvelenamenti». La denuncia è stata sporta agli agenti di polizia che si trovavano in servizio in ospedale

Poteva andarvi peggio!

Siete insoddisfatti del vostro lavoro? Ambite a una professione diversa? 
Non siete contenti dell’ambiente del vostro ufficio e vi lamentate della pulizia, illuminazione e livello di rumorosità (come nella redazione di Focus)? 
Il vostro capo è simpatico come un dito nell’occhio? 
Ebbene, consolatevi. C’è chi sta peggio, come scherza questa campagna pubblicitaria di un sito tedesco per la ricerca di impiego. 
Il claim recita: La vita è troppo breve per il lavoro sbagliato. 







Il modo peggiore per far carriera


ob in Town è un sito internet tedesco per trovare lavoro che già ci ha abituato a campagne molto divertenti, irriverenti e curiose.
In occasione di una fiera del settore ad Amburgo ha superato se stesso.
Il loro stand aveva una porta d’entrata alquanto originale. Capeggiava il moto – mai stato così  azzeccato – “Ci sono strade migliori per fare carriera”.

19 anni e pochi euro per scattare foto dallo spazio

<a href="http://www.flickr.com/photos/acudworth/" target="_blank">© Adam Cudworth</a>.
Il primo a essere sorpreso dai risultati e dal tam-tam su Internet è forse proprio lui, Adam Cudworth, che sta facendo parlare di sé per un'impresa che lui stesso definisce un gioco: una serie di spettacolari immagini, foto e video, riprese dall'alta atmosfera. Nulla di rivoluzionario, se non fosse che il marchingegno è stato assemblato nel box di casa, mettendo insieme una normale fotocamera digitale (acquistata usata online), un paio di circuiti per misurare posizione, velocità e temperatura e un pallone per alta atmosfera, di quelli lanciati a decine al giorno dai servizi meteo di tutto il mondo. 
 
Costo del tutto: circa 600 euro diluiti in 18 mesi, tanto ci è voluto ad Adam per mettere a punto l'operazione che, sottolinea, «è iniziata come un hobby, trasformandosi nel "progetto HABE" solo quando ho visto le prime sorprendenti fotografie che riuscivo a catturare con un oggetto così semplice». HABE, da High Altitude Balloon Experiment, nato nel 2009, è alla sua quarta missione e ha oggi una sua home page ufficiale (HABE Experiments) con sottotitoli evocativi come "Experiments At The Edge of Space". 
 
Ai confini dello spazio. Come può dire un diciannovenne, uno dei tanti pieni di entusiasmo, idee e voglia di fare che la società fa così fatica a incoraggiare. 
 

Esistono cani che non abbaiano?

Un cane basenji... un po' particolare.
Si: il basenji è un cane che non abbaia. Ma questo non significa che sia muto. In generale e un animale silenzioso e i suoi versi sono molto particolari: assomigliano a quelli dell’anatra e un po’... allo jodel, il canto tipico del Tirolo. Il motivo? La strana forma della sua laringe. 
Il luogo di origine di questa razza e l’Africa centrale (e detto infatti anche “cane del Congo” e il suo nome in lingua bantu significa “indigeno”); i primi esemplari arrivarono in Europa, per la precisione nel Regno Unito, negli ultimi anni dell’800. Ma il basenji, animale da caccia e da compagnia, era già noto agli antichi Egizi nel III millennio a. C. ed e infatti raffigurato in alcune tombe. 

Come ricoscerli. Le femmine sono alte, al garrese, da 38 a 41 cm e pesano dai 9 ai 10 kg; i maschi, da 41 a 43 cm e da 10 a 12 kg. I colori sono vari (bianco rosso, bianco bruno, tigrato). 
La razza è ufficialmente riconosciuta dall’Enci, l’Ente nazionale della cinofilia italiana, come appartenente al gruppo 5, cioè ai cani di tipo primitivo (come podenco portoghese e cirneco dell’Etna) e spitz (husky, samoiedo, volpino italiano ecc.). 

Il signore degli anelli



Manovre pericolose
Tutti gli occhi degli uomini della Nasa, e non solo, sono puntati sulle fasi di avvicinamento della sonda spaziale Cassini-Huygens a Saturno che avverrà nella mattinata di oggi con una manovra piuttosto delicata durante la quale Cassini cercherà di entrare senza danni nell'orbita del pianeta. Novantasei minuti durante i quali la sonda dovrà posizionarsi tra gli anelli esterni del pianeta: dopo il lancio avvenuto 7 anni fa, questo sarà uno dei momenti più delicati dell'intera missione. Dopo di ciò dovrebbero aspettarci quattro anni di meraviglie che la sonda invierà sulla terra sotto forma di immagini e dati… Quest'immagine è una delle più recenti ed è stata scatta il 7 maggio scorso, quando ancora la distanza tra sonda e pianeta era di 28,2 milioni di chilometri.

Aurora extraterrestre
Anche Saturno ha le sue aurore. Il telescopio Hubble ha scattato una serie di foto rivelando la permanenza per diversi giorni (dal 24 al 28 gennaio 2004) di questo fenomeno all'altezza del polo sud del pianeta. La differenza che si riscontra rispetto alla Terra è che mentre sul nostro Pianeta un'aurora può durare da pochi minuti a qualche ora, su Saturno può durare addirittura giorni. Secondo gli studiosi, in questo caso il fenomeno è causato dalla pressione del vento solare (una sorta di corrente di particelle cariche provenienti dal Sole) e non dal campo magnetico del Sole.
Foto: © Nasa

Anelli in bella mostra
Se a catturare gli occhi di tutti quest'estate è stato il passaggio di Marte, gli astronomi non si sono lasciati sfuggire un altro evento di straordinario interesse relativo al sesto pianeta del sistema solare, Saturno. Lo straordinario sistema di anelli di questo pianeta è infatti visibile "in pianta" dalla Terra solo ogni 15 anni, dalla parte di uno dei due poli. Gli anelli infatti hanno un'inclinazione di 28° rispetto all'ecclittica e Saturno impiega 29,5 anni per compiere una rotazione completa attorno al Sole: lo stesso emisfero è quindi esposto alla Terra ogni circa 30 anni. Questi anelli sono particolarmente brillanti in quanto ricchi di frammenti di ghiaccio - oltre a roccia e polvere - che riflettono la luce del Sole. Nella foto, la foto a ultravioletti catturata dal telescopio Hubble tra marzo e aprile del 2003.


Signor Saturno, prendiamo la temperatura?
Una delle più recenti immagini provenienti dalla sonda Cassini ed elaborate dagli scienziati della Nasa riguarda la temperatura degli anelli di Saturno. La foto è stata scattata subito dopo l'entrata nell'orbita del pianeta, utilizzando lo spettrometro all'infrarosso. In seguito è stata "colorata". Le temperature sul lato non illuminato degli anelli variano da quelle relativamente calde di -163 ° (in rosso) a quelle gelide di -203 ° (in blu). Il verde, invece, rappresenta una temperatura di circa -183 °.
Le regioni più opache degli anelli, come la periferia estrema del cosiddetto anello A (estrema destra) e la parte centrale del B sono più calde, mentre le sezioni più trasparenti (la divisione di Cassini, per esempio) sono più calde.


Saturno... alla lontana
Ecco una limpida immagine di Saturno, la prima che arriva dalla sonda Cassini (dal nome dell'astronomo italiano Gian Domenico Cassini, che nel 1675 studiò Saturno e ne rivelò quattro satelliti): spedita nello spazio dalla Nasa nell'ottobre del 1997 ora dista dal pianeta ben 285 milioni di chilometri (due volte la distanza che esiste tra il Sole e la Terra). Secondo il programma della missione, cui partecipano anche l'Agenzia Spaziale Europea e quella Italiana, Cassini entrerà nell'orbita di Saturno il primo luglio del 2004. A bordo di questa sonda sono presenti due cd-rom che contengono i nomi di chi via Internet ha sottoscritto l'iniziativa


Il cuore "caldo" di Saturno
Sul numero 149 di Focus - in edicola da domani - un lungo e approfondito servizio mostrerà le prime foto di Titano, la più grande luna di Saturno, scattate grazie alla sonda europea Huygens, sbarcata lì dopo sette anni di viaggio (per saperne di più, clicca qui).
Dalla Terra, intanto, i telescopi puntati in quella direzione sono riusciti a scattare la più dettagliata fotografia delle emissioni di calore di Saturno. Questa composizione di 35 fotografie all'infrarosso - realizzate dal telescopio Keck I, sulla cima del vulcano Mauna Kea, alle Hawaii - rivela la presenza di un punto particolarmente "caldo" (-182 °C) rispetto alle altre latitudini(-185 °C) in corrispondenza con il polo sud del pianeta (il punto più chiaro della foto). Anche gli anelli di Saturno cambiano temperatura (e sono meno "lunimnosi", nella foto) quando passano sotto l'ombra del pianeta (in basso a sinistra).


Temporali in arrivo
La "pista delle tempeste": ecco come hanno definito gli scienziati, che ne controllano l'attività attraverso gli obiettivi della sonda Cassini, questa regione dell'emisfero meridionale del pianeta Saturno, a causa della particolare incidenza di fenomeni "temporaleschi". A metà settembre 2004 in particolare è stata avvistata la "tempesta del Drago", una bufera particolarmente intensa e lunga secondo le osservazioni, destinata ad acquietarsi per poi riaccendersi periodicamente con intensità. L'immagine ottenuta alla luce infrarossa rivela le differenti quantità di metano che si nascondono tra le nuvole della tempesta.


Centimetri... a due milioni di chilometri
Cassini orbita attorno al pianeta Saturno e nel momento in cui vi scriviamo ha superato i 2 milioni di chilometri dal pianeta: per scoprire la posizione esatta della sonda, basta accedere al sito dell'ente spaziale europeo. Recentemente ha scovato una nuova luna, la 46ma di Saturno, che ha la particolarità di sollevare onde e raggrinzamenti tra il materiale che compone gli anelli, per i quali il pianeta è famoso.
L'ultima immagine a disposizione degli scienziati, invece, ne evidenzia le dimensioni. Negli anelli colorati di viola le particelle sono superiori ai 5 centimetri, in quelle verdi le particelle sono molto più piccole (meno di un centimetro.


Dione... al naturale
Dione, il piccolo satellite ghiacciato di Saturno, orbita attorno al pianeta degli anelli, fotografato da Cassini: in passato abbiamo visto come gli astronomi usino particolare tecniche per colorare le fotografie dallo spazio per renderle più belle ma anche più significative (clicca qui per un'interessante percorso nel mondo dei "falsi". Dione invece nella foto si presenta come apparirebbe all'occhio umano. L'immagine scattata lo scorso mese è frutto di un filtro con speciali filtri blu, verdi e a infrarossi: ma il risultato è che la visione monocromatica non differisce molto da quella reale. 


Blue... Saturn
La visione inedita che il telescopio Cassini ha dato di Saturno è davvero sorprendente, specialmente per le curiose sfumature azzurrognole. Ma perché Saturno si colora di blu? Per lo stesso motivo per cui il cielo è azzurro: le molecole dell'atmosfera priva di nuvole diffondono più facilmente la luce azzurra rispetto a quella rossa.
Gli anelli del pianeta appaiono direttamente solo su una sottilissima linea verticale., mentre la piccola luna Enceladus, coi suoi 500 chilometri di diametro, fa capolino, proprio "appoggiata" a un anello, a destra dell'immagine.


Nuovi anelli su Saturno
Cassini ha scoperto l’inaspettato: ha infatti scovato due nuovi anelli del pianeta Saturno. L’occasione è stata un’occultazione solare di settembre, durante la quale il Sole è passato direttamente dietro Saturno, lasciando Cassini in penombra e gli anelli in controluce. In questo modo, sono venute alla luce particelle microscopiche altrimenti invisibili. I due nuovi anelli sono infatti molto tenui, appena percepibili tra i più luminosi anelli principali e gli anelli G ed E.
La ben definita struttura ad anello ha svelato inoltre agli scienziati che non si trattava di semplice particelle, risultate da impatti meteorici sui satelliti Giano ed Epimeteo e orbitanti attorno al pianeta, come avevano sempre ritenuto. 














Voi siete qui: la nuova mappa del cosmo


Un collage di 18.000 fotografie all'infrarosso realizzate da WISE e un po' di trigonometria hanno permesso alla NASA di pubblicare una nuova mappa del cielo.


Naviga nel cielo: clicca sulla foto e scopri gli angoli più remoti dello spazio intorno a noi (© NASA/JPL-Caltech/WISE Team)
Se immaginate il cielo e lo spazio che circondano il nostro pianeta come una sfera, la tagliate a metà lungo il suo equatore e la schiacciate su un piano, ottenete l'immagine ovale che vedete qui sopra.
Detta così sembra semplice, ma questa foto è la più grande immagine a 360° del cielo notturno mai realizzata: è stata ottenuta dagli astronomi della NASA montando tra loro 18.000 immagini scattate negli ultimi 2 anni dal telescopio spaziale WISE - Wide-field Infrared Survey Explorer.

Milioni di milioni di stelle
L'immagine mostra oltre 563 milioni di stelle, galassie, pianeti, satelliti, asteroidi e altri corpi celesti: è centrata sulla Via Lattea, la grande fascia bianca che attraversa in orizzontale il piano, e a due terzi dal centro c'è il Sistema Solare. Proiettando in 2D l'immagine tridimensionale del cielo, si ha una distorsione ottica che fa vedere una maggior densità di stelle (i punti blu-verdi) verso il centro della fotografia. Si tratta però soltanto di un'illusione, perchè la zona centrale dell'immagine mostra una porzione di cielo più grande rispetto ai bordi.
Eppur si muove
Ingrandendo la foto, a ore 1, 2 e 7 si possono vedere dei minuscoli segni rossi: sono le scie lasciate dal movimento di Saturno, Marte e Giove, i pianeti più lenti della nostra galassia. Altre tracce lasciate da corpi celesti più veloci, come per esempio le comete, sono state rimosse per rendere più leggibile la fotografia.
Il telescopio spaziale WISE è stato lanciato nel cosmo nel dicembre del 2009. Dopo aver scansionato per due volte il cielo a 360° realizzando oltre 2,7 milioni di immagini e scoprendo 33.000 nuovi corpi celesti, è stato messo in uno stato di ibernazione in orbita polare attorno alla Terra, pronto a rientrare in servizio in caso di bisogno.

Giove colpito da un asteroide


Un lampo, un'esplosione: è quello che hanno osservato nelle ultime ore astronomi e astrofili osservando Giove al telescopio, in attesa del passaggio di due asteroidi in prossimità della Terra.


Che cosa è successo su Giove? L'ipotesi che viene considerata come la più realistica è quella che vuole che un asteroide sia stato catturato dalla gravità del pianeta gigante e sia perciò precipitato su di esso. Non è la prima volta che un fenomeno del genere viene osservato su Giove: nel giugno 2010 fu Anthony Wesley a osservare un fenomeno del genere. In entrambi i casi, però, è nulla in confronto a quanto il mondo intero ebbe modo di osservare nel 1994, quando la cometa Shoemaker-Levy 9 dopo essere stata catturata dalla gravità gioviana ed essere stata spezzata in una ventina di grossi frammenti, precipitò su Giove bombardando letteralmente la sua "superficie" gassosa.

Accanto alla Terra

Ancora una volta, tuttavia, il fenomeno riporta all'attenzione il problema degli asteroidi che possono passare vicino ai pianeti e, in casi seppur eccezionali, precipitare su di essi. La Terra, per esempio, verrà "sfiorata" - in termini astronomici - da un asteroide il 14 settembre, quando un oggetto di 310 metri di diametro passerà a una distanza sette volte quella tra la Terra e la Luna, ossia a circa 2.700.000 km da noi. E sempre lo stesso giorno un altro oggetto di ben 1,1 km di diametro transiterà a 22,7 volte la distanza Terra-Luna, circa 8.700.000 km (29 secondi/luce).