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venerdì 15 marzo 2013

Emma Marrone al posto di Belen a "Italia's Got Talent"


Secondo Vanity Fair, la showgirl argentina non parteciperà alla finale perché incinta e perché in scaletta c'è proprio l'ex rivale in amore Emma


emma belen-3

Ci si chiedeva se Belen Rodriguez sarebbe ricomparsa a "Italia's Got Talent" per la finale, visto lo stop forzato della scorsa puntata, dopo che era stata ricoverata in ospedale per un malore.
Da Vanity Fair arriva ora la conferma: Belennon ci sarà. Troppo stress per la showgirl, giunta ormai al nono mese di gravidanza e con il parto già programmato per i primi di aprile.
Al suo posto arriva niente meno che Emma Marrone, l'ex rivale in amore con la quale Belen si è contesa l'amore di Stefano De Martino durante "Amici 12". 
"Se già un ritorno in scena di Belén era in forse, l'arrivo della Marrone le ha dato il colpo di grazia. Comprensibilmente, i rapporti tra le due non sono buoni. E nei camerini ci sarebbe stato un imbarazzo insostenibile", riferisce Vanity Fair citando voci di corridoio Mediaset.
Secondo queste indiscrezioni, Emma Marrone si esibirà con "Amami", il suo nuovo singolo "nato in una notte in cui mi rigiravo nel letto, sudavo freddo, sudavo parole", come ha raccontato, e grazie al quale è "tornata al mondo", dopo aver "superato la paura". 

giovedì 14 marzo 2013

Papa: ecco la biografia del nuovo pontefice Francesco I

Papa: ecco la biografia del nuovo pontefice Francesco I

Citta' del Vaticano, 13 mar - Jorge Mario Bergoglio, gia' Arcivescovo di Buenos Aires (Argentina),e' il nuovo papa con il nome di Francesco I. Ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina e sprovvisti di Ordinario del proprio rito, e' nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936. E' stato creato e pubblicato Cardinale dal Beato Giovanni Paolo II nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di San Roberto Bellarmino. Ha studiato e si e' diplomato come tecnico chimico, ma poi ha scelto il sacerdozio ed e' entrato nel seminario di Villa Devoto. L'11 marzo 1958 e' passato al noviziato della Compagnia di Gesu', ha compiuto studi umanistici in Cile e nel 1963, di ritorno a Buenos Aires, ha conseguito la laurea in filosofia presso la Facolta' di Filosofia del collegio massimo ''San Jose''' di San Miguel. Fra il 1964 e il 1965 e' stato professore di letteratura e di psicologia nel collegio dell'Immacolata di Santa Fe e nel 1966 ha insegnato le stesse materie nel collegio del Salvatore di Buenos Aires. Dal 1967 al 1970 ha studiato teologia presso la Facolta' di Teologia del collegio massimo ''San Jose''', di San Miguel, dove ha conseguito la laurea. Il 13 dicembre 1969 e' stato ordinato sacerdote. Nel 1970-71 ha compiuto il terzo probandato ad Alcala' de Henares (Spagna) e il 22 aprile 1973 ha fatto la sua professione perpetua. E' stato maestro di novizi a Villa Barilari, San Miguel (1972-1973), professore presso la Facolta' di Teologia, Consultore della Provincia e Rettore del collegio massimo. Il 31 luglio 1973 e' stato eletto Provinciale dell'Argentina, incarico che ha esercitato per sei anni. Fra il 1980 e il 1986 e' stato rettore del collegio massimo e delle Facolta' di Filosofia e Teologia della stessa Casa e parroco della parrocchia del Patriarca San Jose', nella Diocesi di San Miguel. Nel marzo 1986 si e' recato in Germania per ultimare la sua tesi dottorale; quindi i superiori lo hanno destinato al collegio del Salvatore, da dove e' passato alla chiesa della Compagnia nella citta' di Cordoba come direttore spirituale e confessore. Il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo titolare di Auca e Ausiliare di Buenos Aires. Il 27 giugno dello stesso anno ha ricevuto nella cattedrale di Buenos Aires l'ordinazione episcopale dalle mani del Cardinale Antonio Quarracino, del Nunzio Apostolico Monsignor Ubaldo Calabresi e del Vescovo di Mercedes-Luja'n, Monsignor Emilio Ogne'novich. Il 3 giugno 1997 e' stato nominato Arcivescovo Coadiutore di Buenos Aires e il 28 febbraio 1998 Arcivescovo di Buenos Aires per successione, alla morte del Cardinale Quarracino. E' autore dei libri: ''Meditaciones para religiosos'' del 1982, ''Reflexiones sobre la vida aposto'lica'' del 1986 e ''Reflexiones de esperanza'' del 1992. E' Ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina che non possono contare su un Ordinario del loro rito. Gran Cancelliere dell'Universita' Cattolica Argentina. Relatore Generale aggiunto alla 10a Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2001). Dal novembre 2005 al novembre 2011 e' stato Presidente della Conferenza Episcopale Argentina

mercoledì 13 marzo 2013

Un aiuto per...l'allenamento in palestra: I FAGIOLI

I FAGIOLI
Body Building, dieta e... raffreddore.

Ricchissimi di proteine, meglio note come i “mattoni dei muscoli”, i fagioli sono ideali per chi pratica allenamento in palestra (in particolare body building). Quelli più ricchi di proteine sono i cannellini (20%).
Ma i fagioli non contengono solo proteine ma anche vitamina B2 (che aiuta a ricostruire i tessuti). Inoltre sono degli utili rimedi naturali ai mali di stagione perché favoriscono l’eliminazione delle tossine e nutrono i cosidetti “batteri buoni” che fanno da anticorpi.
Hanno pochissimi grassi e saziano parecchio quindi sono adattissimi per chi è impegnato in una dieta o soffre di colesterolo alto. Pensate Un piatto di zuppa con 20 grammi di Fagioli, 30 grammi di pasta e un cucchiaino di olio non supera le 200 calorie.
E poi costano poco che, di questi tempi ;)


I parlamentari M5S e lo stipendio della discordia

Grillo: Noi rinunciamo ai contributi elettorali, ora lo faccia Bersani

"Allineato alla media degli stipendi nazionali". Questo riporta ilprogramma del Movimento 5 Stelle in merito alla questione di quanto avrebbero dovuto guadagnare i parlamentari grillini una volta al potere. Una questione che si era risolta con uncompromesso: al posto di ricevere 1.400 euro al mese - che secondo l'Istat è lo stipendio netto di un lavoratore italiano - la cifra accordata era di 2500 euro mensili.

Eppure, una volta varcata la soglia del Parlamento, sono cominciati i primi dissidi interni. Perchè oggi si ritrovano con uno stipendio di circa 11mila euro al mese. E mentre qualcuno ha subito pensato di restituirli per mantenere la parola data, qualcun altro ci ha pensato un po'su. 

Come mai si è arrivati a questa cifra? Semplice, aggiungendo i varirimborsi spese - tra cui la diaria, le spese per l'esercizio del mandato, benefit sui trasporti e spese telefoniche -  la somma sale a 11mila euro, contro i 14 mila attuali. La differenza sta nell'indennità, che secondo il settimanale L'Espresso"attualmente è di 10.435 lordi al mese e passerebbe a 5mila euro".

Una situazione che a molti dei nuovi parlamentari M5S non piace: "Siamo arrivati in Parlamento dicendo che avremmo preso 2500 euro al mese e invece ora stiamo discutendo se tra rimborsi e tutto il resto prenderne 11mila". La coerenza prima di tutto, così molti sostengono che sia necessario "rendicontare tutte le spese e metterle on line". C'è però qualcuno che non la pensa così e riporta l'esempio siciliano, dove - secondo una parlamentare "hanno fatto un errore e restituito più di quello che dovevano e ora ci stanno rimettendo". Mentre un'altra deputata è convinta che va bene prendere il giusto, ma "non fare i francescani, non vivere come universitari fuori sede nelle case tutti insieme". Se rinunciare al ristorante o alla buvette è stato facile, la decisione di rispettare uno dei punti principali della loro vittoriosa campagna elettorale sembrerebbe non essere unanime.

Se da una parte c'è chi pensa di dimezzarsi lo stipendio, dall'altra c'è qualcuno a cui lo hanno già dimezzato. Si tratta di Silvio Berlusconi, che - come riportato da Libero - quest'anno per la prima volta riceverà solo lo stipendio da parlamentare, senza incassare nulla dalle sue holding che controllano il gruppo Fininvest. Perchè i bilanci 2012 segnano rosso e hanno lasciato a secco gli azionisti, non distribuendo alcun dividendo. Un' annata peggiore di quella precedente, quando il Cavaliere incassò "solo" 13,4 milioni di euro, spiccioli rispetto al 2011 quando ha prelevato dalle sue holding quasi 128 milioni di euro.
Il 2013 quindi prevede per Berlusconi solo lo stipendio da parlamentare anche perchè, per evitare ilconflitto di interessi, ha abbandonato tutte le cariche societarie delle sue aziende.

venerdì 8 marzo 2013

IL PRINCIPE ABUSIVO, TUTTI I SEGRETI DEL FILM DI ALESSANDRO SIANI CHE STA SBANCANDO I BOTTEGHINI

Il principe abusivo

Da «Principe abusivo», come recita il titolo del film, a «principe del botteghino». Con il suo primo lavoro da regista, autore, sceneggiatore e attore, Alessandro Siani ha infatti sbancato i cinema italiani. Lui dice: «In un periodo di grande crisi, ho provato a fare un film che potesse distrarre il pubblico dalla quotidianità. Certo due ore spensierate sono nulla, ma l’importante è non perdere mai la voglia di sognare. E restare con i piedi per terra ma… la testa tra le nuvole». In attesa dunque di altri sogni e altri film che facciano divertire il pubblico, sopra e sotto le nuvole, Sorrisi vi svela alcune curiosità o dettagli che magari in sala vi sono sfuggiti.
Il castello bianco che compare all’inizio del film e dove vive la principessa Sarah Felberbaum è un castello della Loira, fotografato e rimaneggiato al computer. «Quelli italiani sono più austeri e meno fiabeschi» spiega la scenografa Paola Comencini. Gli ambienti e i meravigliosi saloni del castello sono invece un «collage» di stanze di palazzi di Bolzano, Merano, Roma.
Il teatro del concerto reale è il teatro civico Puccini di Merano. Il pianista suona una composizione di Umberto Scipione che ha curato la colonna sonora del film: «Ha un ritmo appositamente monotono su ispirazione “dodecafonica” per dare l’idea di un concerto soporifero».
I giardini sono quelli del Castello Rubein di Merano, un maniero del XII secolo dove si può soggiornare in suite d’epoca.
Il balcone da cui si affaccia la principessa per ascoltare le poesie di Prévert recitate da Alessandro Siani è ricostruito in uno studio di posa romano.
Camei Il medico all’interno dell’ambulanza napoletana usata come taxi da Alessandro Siani è Pippo Pelo, noto deejay di radio Kiss Kiss.
Il quartiere di Napoli dove vive il protagonista è il quartiere Stella (in particolare le vie intorno a piazzetta Stella), nel centro storico della città.
La clinica dove Alessandro Siani fa la cavia umana è il Kurhaus di Merano, un edificio liberty usato per concerti, congressi, banchetti.
Ruotolo, il traduttore dal napoletano all’italiano aulico, è l’attore Salvatore Misticone, cantante e attore napoletano, noto grazie a «Benvenuti al sud» dove interpretava il signor Scapece, contadino che parla un dialetto incomprensibile. È alto un metro e 56 centimetri.
I vestiti e i gioielli della principessa La costumista Eleonora Rella si è ispirata a Grace Kelly. Le corone sono state rifatte sul modello di quelle del tesoro monegasco e inglese. I gioielli, ovviamente, sono tutti di bigiotteria.
La divisa del ciambellano Per l’abito di Christian De Sica è stata chiesta consulenza all’Associazione Italiana Maggiordomi ed è stato studiato un tight, ossia un abito spezzato grigio, meno severo del frac.
«Indifferentemente» La canzone tormentone è un classico napoletano che racconta la fine di un amore. Fu scritta nel 1963 da Salvatore Mazzocco e Umberto Martucci e cantata da Mario Trevi e Mario Abbate. Esistono versioni di Mina, Fred Bongusto, Enzo Gragnaniello, Nino D’Angelo. Qui la canta Valentina Stella.
La foto sul comò Nella camera del ciambellano De Sica compare un ritratto in bianco e nero di Vittorio De Sica.
Il musical interpretato da Christian De Sica e Serena Autieri è «Gocce di pioggia», un brano di Burt Bacharach, ma all’inizio Alessandro Siani voleva mettere in scena «Mamma mia» degli Abba. Le coreografie sono firmate da Luca Tomassini (direttore artistico di «X Factor») con riferimenti a «Cantando sotto la pioggia» di Gene Kelly.
Christian De Sica ballerino La scena ha impiegato un giorno e mezzo di riprese. De Sica racconta: «Il tip tap lo ballo da anni, Serena Autieri lo ha imparato subito. La difficoltà è stata ballare e cantare sotto la pioggia, si scivolava e lei è pure caduta».
Il Galateo Il librone che Alessandro Siani studia per diventare un perfetto gentiluomo è «Il Galateo», scritto a metà del ’500 da Monsignor Della Casa in cui si elencano le regole di vita cortigiana, dal mangiare al vestire, al conversare.
La scena allungata Racconta l’aiuto-regista Roy Bava: «La scena della cena al ristorante doveva durare la metà, poi durante le riprese Alessandro Siani ha improvvisato e inventato talmente tante battute che ora dura il doppio».
La scena tagliata Sono state tagliate alcune scene iniziali con tre «scrocchi», ossia tre modi in cui il protagonista si guadagna da vivere a scrocco con gli amici napoletani (in una si procuravano sigarette per rivenderle sfuse una a una).                                                    

giovedì 7 marzo 2013

Vediamo quanti siete ;) Diventate Fan

http://www.facebook.com/BlogENonSolo

Salve, mi chiamo Gennaro, sono un ragazzo di Napoli.
Cosi per caso, mi è venuta voglia di creare questo Spazio, un luogo in cui poter pubblicare,
foto, scrivere quello che penso, informare e soprattutto divertire.
Io credo che  conoscersi e confrontare sia alla base della crescita, sia personale che collettiva.
Spero che troviate tutto questo interessante.

Questo link riportato sopra vi permette di accedere alla pagina Ufficiale di
"Blog e non solo".

DIVENTATE FAN E LASCIATE COMMENTI VI ASPETTO ;) ;) !!!

martedì 5 marzo 2013

Dieci segreti dell’iPhone svelati per te




Funzioni nascoste nell'iPhone? Sì, Apple si diverte a nascondere alcune nuove funzioni dei suoi aggiornamenti per lasciarti il gusto di scoprirle da solo. Alcune le avrai già trovate ma... vuoi stupire i tuoi amici? Ecco dieci trucchi da sperimentare grazie all’iOS 5!

"Scopri le nuove funzioni del tuo iPhone insieme a noi!"
01 - Suoni personali - Se prima era possibile giocherellare solo con le suonerie delle chiamate e con quelle dei messaggi, ora puoi decidere come essere avvisato dell’arrivo di email, novità su Twitter e promemoria segnati sul calendario! Scegli Suoni dal menu Impostazioni per personalizzare il tuo iPhone - e se nessuno dei segnali di avviso predefiniti fosse di tuo gradimento, nessun problema: clicca su Acquista più suonerie per accedere ad iTunes e comprarne di nuove.

02 - Bip luminoso - Non vuoi disturbare nessuno e, allo stesso tempo, non rischiare di perdere una chiamata importante? Bene, attiva il selettore LED Flash che, quando trilla il telefono, ti avviserà tramite un fascio di luce sicuramente meno invasiva di suonerie e vibrazioni. Lo attivi dal menu Impostazioni > Generali >Accessibilità. E già che ci sei, dai anche un’occhiata alle altre utilissime funzioni, come le vibrazioni personalizzate da assegnare ai singoli contatti e il bilanciamento destra-sinistra per gli auricolari.

03 - Pulizia selettiva - C’era un volta il “vecchio” iPhone che non aveva “mezze misure”: se volevi cancellare una chiamata dall’elenco delle telefonate recenti - ricevute o fatte o perse - dovevi eliminarle tutte. Una vera scocciatura, soprattutto per chi utilizza spesso gli stessi numeri. iOS 5, finalmente, risolve il problema: adesso puoi sbarazzarti anche delle singole “tracce telefoniche”. Magari qualcuno ti controlla il telefono oppure la vista del nome della persona con cui hai appena parlato ti fa venire l’orticaria, sono fatti tuoi. Sappi che basta andare in Telefono > Modifica per gestire l’elenco delle chiamate a tuo piacimento.

04 - PDF in tutto relax - Il nuovo iOS 5 non solo ti permette di aprire i tuoi PDF direttamente in iBooks - sia che ti arrivino via email, sia trovati navigando in rete, ma addirittura di copiarli sull’iPhone tramite iTunes. E per leggerli ancora più comodamente blocca schermo per impedirne la rotazione: è sufficiente un doppio tocco sul tasto Home, che ti mostrerà le applicazioni in esecuzione ma, soprattutto, ti eviterà il mal di mare!

05 - Prestazioni al top - Un doppio touch sul pulsante Home, non solo ti mostra una panoramica su tutte le applicazioni in esecuzione, ma ti permette anche di decidere quali mantenere attive e quali chiudere. Se tieni premuto il dito su una delle icone dei programmi, inizieranno tutte a “traballare” e spunterà un pulsantino rosso per selezionare quali “risparmiare” e quali “congedare”. Comodo, no?

06 - Centro Notifiche - Adesso non perderai mai più una richiesta di amicizia su Facebook, o un like a una tua fotografia scattata tramite Instagram. E, già che ci sei, controlla le previsioni del tempo per sapere se, uscendo, ti conviene portare l’ombrello o infilarti un paio di caldi guanti! Partendo dal bordo superiore del tuo iPhone, scorri il dito verso il basso per entrare nel Centro Notifiche e controllare tutto quello che vuoi. Basta poi un tocco su Notifiche dal menu Impostazioni per scegliere le notizie da ricevere. Puoi anche ordinare le applicazioni manualmente, in base ai tuoi interessi, o a seconda dell’ora di ricezione della news.

07 - Cambia lo sfondo - Non è certo una novità scegliere sfondo e salvaschermo del tuo melafonino, ma non vedere le modifiche in anteprima. Adesso è possibile! Vai su Sfondo, scegli le tue fotografie preferite e giarda che effetto faranno come background delle icone delle tue applicazioni preferite o con lo schermo bloccato. E ovviamente puoi selezionare le foto da uno qualsiasi degli album che avrai sicuramente già creato seguendo i consigli di Jack.

08 - Repetita Juvant - Ci sono frasi che ripeti spesso nei tuoi messaggi? Se selezioni Aggiungi abbreviazioneda Generali > Tastiera > Abbreviazioni crei una sigla che farà apparire magicamente la parola o la frase a cui è abbinata. Sempre in Abbreviazioni puoi impostare qualche regola per il tuo iPhone come il Controlla Ortografia, l’Autocorrezione o le Maiuscole automatiche, oppure attivare la simpaticissima tastiera Emoji per inserire nei tuoi messaggi buffe faccine e molto, molto altro ancora.

09 - Sempre up-to-date - Non è più necessario, grazie alle novità di iOS 5, collegare il tuo iPhone al computer per scaricare gli ultimi aggiornamenti del suo sistema operativoAggiornamento Software, con la complicità di una buona connessione WiFi o 3G, saranno direttamente gli ultimi update a bussare alla porta del tuo melafonino. E, tramite la funzione Ripristina, potrai sempre fare un passo indietro tornando alla configurazione precedente in caso di problemi. Magari dopo un back-up dei tuoi dati, grazie all’iCloud.

10 - Testa fra le nuvole? - iCloud, infatti, ti permette di sincronizzare tra loro il tuo iPhone, il tuo computer - che sia Mac o PC - e tutti i tuoi dispositivi Apple. Basta attivare la tua nuvola personale, senza dimenticare che tutti i nuovi prodotti di Cupertino sono già pronti per sfruttare questa nuova nuova funzione! Avrai la possibilità di accedere a tutti i tuoi “averi digitali” e di sincronizzare automaticamente tutti i tuoi contenuti, che si tratti di applicazioni, musica, ma anche indirizzi email, contatti e calendari.

Hai cancellato un file? Ecco come recuperarlo




Capita a tutti, prima o poi, di cancellare per sbaglio qualche file importante dal computer, dalla macchina fotografica o da un disco esterno. Niente panico… non tutto è perduto se ti muovi tempestivamente e usi i migliori programmi gratuiti per il recupero dei dati.

"Fai in fretta. Il sistema potrebbe sovrascrivere il tuo prezioso file!"
Calma e sangue freddo
 - Dai, può succedere. Un attimo di distrazione e cancelli l'ultima versione della tesi o quel documento importante da consegnare alla riunione di domani mattina. È molto probabile che, anche se hai svuotato il cestino, il file cancellato sia da qualche parte vivo e vegeto sul tuo hard disk. Fai un bel respiro e come prima cosa interrompi ogni attività sul computer. Quando elimini un file, il sistema operativo non lo fa sparire davvero (almeno non subito) ma segna quello spazio come “libero”. Più tempo è passato dalla cancellazione del file, e meno possibilità hai di recuperarlo perché potrebbe essere stato già sovrascritto. Quindi fai in fretta, installa un buon programma per il recupero dei dati e incrocia le dita.

Ripescaggio al volo - L'offerta di programmi gratuiti per recuperare file cancellati non mancano di certo. E non solo dal computer. Tra le migliori soluzioni a costo zero per Windows ti segnalo il celebre Recuva che se la cava egregiamente anche nel ripescaggio di foto e filmati dalle memory card, PC Inspector File Recovery che si muove bene anche tra le partizioni e i settori di boot danneggiati, e RestorationUndeletePlus è disponibile nelle versioni per PC e Mac.

Foto e CD - Esistono poi degli strumenti che danno il massimo quando si tratta di recuperare le immagini come Zero Assumption Digital Image Recovery, a pagamento ma che ti permette di recuperare gratis il bottino fotografico da Flash Disk, Memory Stick e altri formati di schede di memoria, oppure CD Recovery Toolbox free specializzato nel ripescaggio dei dati da supporti danneggiati come Cd, Dvd, Hd-Dvd o Blu-Ray.

Ecco come pulire il tuo computer senza danni

Chi guarda il tuo profilo di Facebook? Scoprilo!


Smaschera il guardone!


A tutti sarà venuta la tentazione di smascherare i più assidui frequentatori del proprio profilo su Facebook. E uno degli stratagemmi è sfruttare l’opera dei sofisticati algoritmi del social network. Non è una scienza esatta ma c’è chi dice che funzioni.
“I metodi proposti da Science 2.0 non si basano su una scienza esatta”

Amici di destra
- Il luogo più ovvio, ma spesso trascurato, è la lista di amici visualizzati nel riquadro di destra nel tuo diario. Come li sceglie Facebook? Il Centro assistenza del social network informa che questa sezione cambia in continuazione e “può includere gli amici con cui interagisci più spesso nei post in bacheca, nei commenti e negli eventi a cui partecipate entrambi. Tuttavia, Facebook non seleziona gli amici da visualizzare in base ai profili che tu scegli di visualizzare o a coloro con cui interagisci nei messaggi e nella chat.” Non ho ben capito cosa voglia dire... ma mi adeguo.

Amico refresh -
 Il sito Science 2.0 ha almeno tre ipotesi che definisce “probabilistiche” piuttosto che “deterministiche” su chi guarda più spesso il tuo profilo. Il primo metodo è quello di aggiornare più volte la tua pagina e vedere gli amici che compaiono nel riquadro di destra. Ho provato e in effetti qualcuno dei miei è sempre presente (anche se in posizione diversa). Secondo Science 2.0 queste sono le persone che hanno consultano più spesso e più a lungo il tuo profilo nelle ultime trentasei ore.

Abbecedario
 - Il secondo trucco per scoprire chi butta spesso un occhio tra le tue cose su Facebook è invitare tutti i tuoi amici a un evento. Ci sono tre categorie di persone: chi ha accettato l’invito, chi è ancora indeciso e chi ha rifiutato. Secondo Science 2.0 le persone che compaiono nelle prime 5 posizioni di ogni categoria hanno guardato il tuo profilo o le tue immagini. Il terzo stratagemma è usare la barra delle ricerche che trovi nella parte superiore di ogni pagina digitando singolarmente le lettere dell’alfabeto. L’interpretazione è bivalente: la prima persona che salta fuori è l’ultima che hai visitato o l’ultima che ha sbirciato te. Solo tu puoi saperlo… Altro indizio su chi potrebbe aver tentato di guardare, o magari guardato il tuo profilo se non hai impostato rigide regole sulla privacy, è elencato nella lista degli amici che potresti conoscere nella finestra principale di Facebook. Boh, va a sapere se è vero…

Stalker o non stalker?
 - Conoscete Friendster? È una rete sociale australiana che va ancora abbastanza forte nei paesi asiatici. Ti parlo di Friendster perché a fine settembre del 2008 lanciò proprio una funzione per sapere chi guardava, e quanto spesso, il tuo profilo. E fu la sua fine. Il social cercò di riproporsi al grande pubblico negli anni seguenti ma senza grande successo. Insomma, la rete pare non ami gli “stalker”. Se però siete davvero intenzionati a scoprire chi è ossessionato da voi su Facebook, ci sono due strumenti che potrebbero fare al caso vostro: questobookmarklet (piccolo programma in JavaScript che puoi salvare tra i preferiti del browser) e l’add-on WhoIsLive. Non ti assicuro che funzionino al 100% ma tentar non nuoce.

Perché quando una cosa ci ispira tenerezza viene voglia di stringerla?


Le immagini di cuccioli o bambini teneri stimolano anche una certa aggressività. Ecco le ragioni scientifiche.

Vorreste "mangiarlo di baci"? Tutto normale. La scienza spiega perché. Photo credit: Lennixx, Flickr.

Quando è stata l'ultima volta che avete strizzato le guance a un bambino (o che qualcuno, magari una vecchia zia, le ha strizzate a voi)? E se vedete la foto di un cucciolo, non dite mai frasi come "lo stritolerei" o "è da mangiare"? Niente paura, se succede anche a voi non siete i soli. 

È un comportamento perfettamente normale, che risponde a precise ragioni scientifiche. Vedere cose che suscitano tenerezza fa emergere in noi una certa vena aggressiva, come sostiene una ricerca presentata al meeting annuale "Society for Personality and Social Psychology" di New Orleans.

È così tenero che... lo stritolerei!

Un gruppo di ricercatori dell'Università di Yale ha sottoposto a 109 persone una serie di foto di animali suddivise tra carine, buffe e neutre. Durante la visione, ai soggetti è stato chiesto se si trovassero d'accordo con espressioni come "è carino da morire!" o se avessero voglia di stringerli o, ancora, se la visione delle foto non facesse venir loro voglia di pronunciare espressioni onomatopeiche come "grrr"! Più le foto suscitavano tenerezza, più aggressive sono state le risposte scelte.
 un secondo esperimento gli scienziati hanno voluto verificare se questi impulsi aggressivi fossero solo limitati al linguaggio o se sconfinassero nelle azioni. Per questo hanno fornito ai soggetti una carta da imballo con le bolle da scoppiare: davanti alle foto di animali teneri, i volontari hanno scoppiato il maggior numero di bolle: in media 120.

Frustrazione o bilanciamento?

Ma cosa ci spinge a comportarci così? I ricercatori hanno fornito due possibili spiegazioni. La prima è che la visione di una foto che ispira tenerezza suscita il richiamo immediato ad occuparci della creatura (umana o non) rappresentata. Poiché questo impulso non è soddisfatto - non possiamo infatti raggiungere l'oggetto delle nostre attenzioni - siamo investiti da un senso di frustrazione che genera una sorta di aggressività repressa.
La seconda ipotesi è che questa - innocua - carica aggressiva sia un modo per bilanciare l'eccesso di sentimenti positivi che una data immagine suscita in noi. Un po' come quando si piange, ma di felicità.