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martedì 16 ottobre 2012

Texas, mamma incolla mani figlia al muro: condannata a 99 anni di carcere „Incolla le mani della figlia al muro, 99 anni di carcere“

Texas, mamma incolla mani figlia al muro: condannata a 99 anni di carcere

Incolla le mani della figlia al muro, 99 anni di carcere

Maxi condanna per una mamma americana che aveva maltrattato la figlioletta di due anni perché non riusciva a usare il vasino.


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Texas, mamma incolla mani figlia al muro: condannata a 99 anni di carcere

TEXAS (USA) - Aveva preso a calci e pugni la figlia di due anni e poi, come se non bastasse, aveva incollato le sue manine alla parete del bagno. Tutto questo perché la piccola, non riuscendo a usare il vasino, aveva fatto pipì a letto.
La responsabile della violenza (avvenuta nel settembre 2011) è la madre Elizabeth Escalona, 23 anni (nella foto, piange ascoltando la sentenza), condannata ieri da un tribunale del Texas a novantanove anni di carcere.

All'epoca dei fatti, la polizia trovò la bambina agonizzante, in coma e con le mani lacerate per il tentativo di staccarsi dal muro. Per le percosse subìte, la piccola aveva riportato un'emorragia cerebrale, finendo in coma per due giorni.

A nulla è valsa la clemenza richiesta dai familiari della madre, riconosciutasi colpevole. Per lei si apriranno le porte del carcere, e sarà una lunga punizione.


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Vietato fumare in casa „Lotta al fumo: da oggi sarà vietato fumare anche in casa

Vietato fumare in casa
fumo-2A San Rafael, cittadina della California, i cittadini hanno scelto: il divieto di fumo sarà esteso anche alle abitazioni. Preso la norma potrebbe essere adottata anche a New York.

Vietato fumare in casa

San Rafael. California. In questa cittadina di 57 mila abitanti a nord di San Francisco, la guerra al fumo entra fin dentro le case.
Una nuova legge comunale, votata dalla maggioranza degli abitanti, proibirà da domani, mercoledì 17 ottobre,  infatti di fumare negli appartamenti e in tutti gli edifici che ospitano più abitazioni. 
E' la nona città in California ad approvare la legge, e la speranza dei promotori è di estendere la pratica anche nel resto dello Stato e del Paese.

"Questa norma riguarda il 100 per cento delle unità  abitative multiple", ha spiegato Rebecca Woodbury, analista dell'amministrazione municipale, alla Cbs.
La legge proibisce il fumo anche in tutti i parchi cittadini, mentre su marciapiedi e zone pedonali i passanti potranno fumare ma solo camminando. "Il fumo si disperde quando le persone si muovono ed è meno pericoloso", ha detto Woodbury.



Secondo l'amministrazione di Bloomberg, il fumo passerebbe infatti attraverso i muri e le condutture degli edifici, mettendo in pericolo la salute degli inquilini.In futuro, la divieto di fumare nelle abitazioni potrebbe interessare anche New York. Il sindaco Michael Bloomberg, accanito sostenitore della lotta alle sigarette, lo scorso aprile aveva annunciato la proposta di una legge per limitare il fumo negli edifici residenziali in specifiche aree.


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lunedì 15 ottobre 2012

Bimba aveva 4 braccia e 4 gambe, ora ha una vita normale


Bihar (India) – Asia

Lakshmi Tatma, bambina di 4 anni è nata con quattro braccia e quattro gambe. La sua storia era stata seguita in tutto il mondo con curiosità e commozione, ed è finalmente giunto a conclusione il suo calvario.
Due anni fa, la piccola Lakshmi fu sottoposta ad una delicatissima operazione da parte di 30 chirurghi, in una clinica privata di Narayana Health City, vicino a Bangalore, per separare da lei la gemella siamese "parassita" che non si è sviluppata completamente (le mancava infatti la testa), separare le colonne vertebrali e "riposizionare" gli organi genitali. 

Una operazione molto costosa (150.000 euro circa), i cui costi furono comunque sostenuti dall'ospedale, e che è andata benissimo. Ora Lakshmi ha una vita normale, va a scuola e fa sport.

La bimba è nata nella povera regione indiana del Bihar, nel giorno in cui si celebra Vishnu, la divinità a quattro braccia.
Proprio per questo in India, la storia di questa povera bimba è ritenuta un miracolo da alcuni, la reincarnazione della divinità indù Vishnu.
Nessuno potrà mai dirci se questa bambina è effettivamente la reincarnazione della divinità indù Vishnu ma sicuramente, dal momento che vive sulla terrà, oggi potrà dire che vive una vita normale con due braccia e due gambe.
Guardate il video. Ora la bimba sta bene.



Perchè si dice "canta che ti passa"?


"Canta che ti passa" è un modo di dire molto diffuso nella lingua italiana colloquiale.
E' un invito a non spaventarsi e a curare le preoccupazioni e i timori con il canto. L'espressione pare sia stata incisa su una trincea durante la prima guerra mondiale da un soldato il cui nome non è sconosciuto: l'ufficiale e scrittore Piero Jahier la trascrisse come epigrafe di una raccolta di Canti del soldato (Milano, 1919).
Jahier nella prefazione firmata con lo pseudonimo di Pietro Barba, parla del «buon consiglio che un fante compagno aveva graffiato nella parete della dolina: canta che ti passa».
In realtà, ai giorni nostri, la musica è entrata a far parte di tutti i campi della vita sociale, ma almeno la varietà dei generi musicali non manca.
La musica, dunque, rappresenta il mezzo per eccellenza attraverso cui si trova il relax ed è anche il modo più adatto per esprimere le emozioni che non si riescono a descrivere concretamente.
La musica è usata anche in campo medico: infatti è un ottimo elemento per tenere in contatto il conscio con l'inconscio perché essa è un mezzo di comunicazione che arriva anche dove le parole sembrano inaccessibili. In realtà sin dall'antichità la funzione terapeutica del canto è nota, e ha ispirato miti come quelli del cantore Orfeo.
Che dire....cantiamo!.
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Titan Arum, il fiore che puzza di carne putrefatta


E' sbocciato il più grande fiore del mondo. Lo si può ammirare in Belgio, al giardino botanico nazionale. L'amorphophallus titanum, nome scientifico della pianta, in natura cresce nelle foreste dell'Indonesia e Sumatra.
Il suo nome inglese è Titan Arum, e con i suoi 75 chilogrammi è il fiore gigante del regno vegetale. Ma le sue particolarità non finiscono qui: il fiore, di un intenso e inquietante color rossosangue, emette un odore veramente rivoltante. I curatori dei giardini raccontano che la scorsa settimana il pollone giallo ha iniziato a gonfiarsi con incredibile rapidità, fino a raggiungere l'altezza di tre metri.
L'enorme fiore dalla forma fallica si è aperto, rivelando il suo interno, e cominciando a riscaldarsi, ha rilasciato un odore pungente descritto dai presenti come una via di mezzo tra l'odore di carne in putrefazione e quello di escrementi. Il bulbo della pianta era stato nutrito con amorevole cura per oltre sei anni, con la speranza di fargli raggiungere il momento della fertilità.
L'odore putrido emanato dal Titan Arum è cruciale per la sopravvivenza del fiore perché rappresenta un messaggio in codice per attirare le api. Quando le api vi si posano, esso si richiude sopra di loro, lasciandole intrappolate fino a che non rilasciano tutto il polline. L'ultima fioritura del Titan Arum coltivato nei Kew Gardens avvenne nel 1996. L'evento attirò una folla di circa 50milapersone.
Il motivo di tanto interesse è dato dalla rarità della sua fioritura lontano dalla sua terra d'origine, Sumatra. Sono pochissimi i luoghi in tutto il mondo dove cresce in coltivazione.
Comunque proprio quest'anno il Titan Arum riceve il premio da record per il fiore più odoroso sulla terra.
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Specchio futuro misurerà temperatura corporea

Tokyo - Giappone

Lo specchio del futuro manderà in pensione il tradizionale termometro: ne è convinto il gigante dell'elettronica giapponese Nec, che ha lanciato un nuovo congegno in grado di misurare la temperatura corporea dal semplice riflesso delle immagini.
Il dispositivo, battezzato dalla NEC con il nome di 'Thermo Mirror', si presenta come un comune specchio da tavolo, e ospita al suo interno lo stesso tipo di sensori termografici a infrarossi usati negli aeroporti per evidenziare segni di febbre nei passeggeri in arrivo.
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DRAGON BALL Z 2013 | NUOVO TRAILER ITA UFFICIALE

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NEGRAMARO - Basta così feat. Elisa (video ufficiale)

venerdì 12 ottobre 2012

ATROCITÀ TACIUTE, PARTE 9: STRAPPARONO LE UNGHIE AD UN BAMBINO DI 6 ANNI


Mohammad, 17 anni: “strapparono le unghie ad un bambino di 6 anni.”
È altissimo il numero di bambini uccisi in Siria. Nel mio villaggio, spararono ad una bambina di 2 anni, uccidendola. Stava camminando, non faceva nulla; camminava e basta, e la uccisero. Vidi il suo corpo con i miei occhi, suo zio la teneva in braccio. Il proiettile la colpì vicino al cuore e morì immediatamente, non c’era speranza di provare a salvarla. Una bambina di 2 anni!

Nel mio villaggio, qualche tempo fa, ci fu una manifestazione a cui parteciparono alcuni bambini, ma non molti. 404047 307680316005919 2068196422 nCome punizione, degli uomini armati si recarono a scuola. Scelsero 50 bambini a caso nelle classi, dalla prima elementare alla terza media. Li preleva
rono dalla scuola e gli strapparono le unghie. Molti di questi bambini avevano 6 anni, solo 6 anni. Strapparono le unghie a bambini di 6 anni.
Tennero i bambini. La gente del villaggio tentò di tutto per riaverli indietro ma non avevamo armi e non potevamo fare niente. Non so dove siano ora, sono fuggito poco dopo.
La gente in Siria sta morendo. Li arrestano, distruggono le loro case, non è più un luogo sicuro, ci sono troppi bombardamenti. Nel mio villaggio molte case sono state distrutte dagli attacchi aerei, granate, carri armati. Le case sono distrutte, qualcuno in famiglia è stato ucciso o arrestato. Nessuna casa viene lasciata intatta. Ogni famiglia in Siria è terrorizzata, non hanno alcuna garanzia: un giorno la loro casa potrebbe essere distrutta; un altro, un membro della famiglia potrebbe essere ucciso. Non c’è modo di sapere quando accadrà.
Camminavamo per la strada e si sentivano gli spari. Ci ferirono tutti: mia madre fu colpita da un proiettile, cosi come le mie sorelle, alle gambe. Senza ragione. Loro sono sopravvissute, mio zio è morto. I militari nelle strade dicono: “Ok, uccidiamo quel tizio? E cosa dite di quella donna – chi vuole ucciderla?” Vogliono le strade per loro.
Ogni volta che una casa veniva distrutta, mi recavo sul posto con la mia famiglia per aiutare. Una volta, vidi una casa di tre piani, il suo tetto aveva raggiunto le fondamenta. Le bombe avevano distrutto tutto, fondamenta comprese. 13 persone morirono quella notte; 4 di loro erano bambini. Corsi ad aiutare, trovammo i corpi ricoperti dalla polvere. Tentammo di seppellirli nel migliore dei modi. I rifugi non funzionano, niente funziona. Usano qualsiasi cosa – bombe, granate, pistole, carri armati.
In un altro villaggio nei dintorni, andavano di casa in casa. Sentii che trovarono un rifugio con dentro 50 bambini. Li uccisero tutti. Ad alcuni spararono in testa, ad altri li uccisero con i coltelli. Non c’è nulla che non abbiano usato per uccidere quei bambini. Non capisco come abbiano potuto farlo, nessuno può essere in grado di farlo.
Tenterò in ogni modo di far sapere al mondo ciò che accade in Siria. Questo è reale, sta succedendo. Voglio che il mondo intero sappia, che il mondo intero ascolti. Non so mai se la mia famiglia ancora in Siria sarà viva il momento dopo. Potrei chiamarli adesso e tra 5 minuti potrebbero essere morti. I bambini piangono tutto il tempo, terrorizzati dalle bombe. Save the Children mi sta aiutando qui. Un operatore sociale mi sta aiutando a trovare un luogo dove vivere e si assicurerà che io abbia cibo e acqua.