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lunedì 18 marzo 2013

25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"


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25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"
Jorge Mario Bergoglio è stato eletto, a sorpresa, al quinto scrutinio. Scopriamo chi è Papa Francesco e cosa cambierà durante il suo papato nel mondo

25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"
Scopriamo chi è Jorge Mario Bergoglio, che è stato eletto al quinto scrutinio: è il 266esimo Papa della Chiesa Cattolica. Ha scelto il nome di Francesco. Nato nel 1936 a Buenos Aires, in Argentina, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1958, a 22 anni. Venne nominato arcivescovo di Buenos Aires nel 1998 e poi cardinale da Giovanni Paolo II il 21 febbraio 2001.




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25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"
La scelta del cardinale Jorge Bergoglio è un salto straordinario se consideriamo la natura conservatrice e prudente degli ultimi due pontificati. Anche se Bergoglio è descritto come un conservatore moderato, i gesuiti hanno una reputazione di pensiero rigoroso e indipendente, e sotto Papa Giovanni Paolo II dimostrarono a più riprese la loro simpatia per la teologia della liberazione in America Latina. L'elezione di un latinoamericano gesuita sarebbe stata impensabile 30 anni fa. La scelta di Bergoglio mostra un cambiamento decisivo. Si sposta il centro gravitazionale della Chiesa: dall'Europa a quel continente, l'America Latina, dove vivono la maggior parte cattolici, e dove le sfide per la chiesa sono piuttosto diverse da quelle in Europa.

25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"
Il problema enorme in America Latina è la scarsità di sacerdoti e la diminuzione dei credenti. Anche se il 40% della popolazione cattolica mondiale vive in quel continente, non si può più dare per scontato che un latino-americano sia cattolico. Il Protestantesimo pentecostale ha aperto un'enorme breccia e, al giorno d'oggi, anche il secolarismo. Sono problemi che la Chiesa sotto Giovanni Paolo II e Benedetto XVI ha rifiutato di affrontare a testa alta. La scelta di Bergoglio mostra che la questione non può più essere elusa.

25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"
Secondo il giornalista Gennaro Carotenuto, tra i massimi esperti italiani di America Latina "Bergoglio può rappresentare allo stesso tempo un’alternativa conservatrice ai governi progressisti e integrazionisti latinoamericani dei quali in molti si aspettano che possa diventare un leader alternativo continentale. Per qualcuno Bergoglio può stare all’America latina integrazionista come Wojtyla stava all’Europa dell’Est del socialismo reale. Nonostante abbia spesso puntato il dito contro la politica, la corruzione di questa e la disattenzione ai problemi delle periferie, Bergoglio si è scontrato ripetutamente anche coi governi della sinistra peronista di Néstor Kirchner e Cristina Fernández. Gli scontri più duri, ma questo non può sorprendere, sono stati sull’aborto e sul matrimonio egualitario. Le nozze gay per papa Francesco sono "la distruzione del piano di dio"."

25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"
Bergoglio fino a ieri è stato un uomo semplice, e tutto fa pensare che continuerà sulla stessa strada: è un vescovo senza auto blu che nella sua Buenos Aires si sposta in metropolitana, rifugge gli appuntamenti mondani, e nel palazzo arcivescovile ha ricavato per sé soltanto un piccolo appartamento. Un vescovo che preferisce trascorrere il suo tempo nelle "villas miserias", le baraccopoli della capitale argentina. Le sue prima parole affacciato al balcone di Piazza San Pietro sono state improntate all'umiltà: "Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma, sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo qui. Vi ringrazio per l'accoglienza".

25 cose da sapere sul Papa che viene "dalla fine del mondo"

na figura inedita, quella di Papa Francesco: "Integralista di destra mette i poveri al centro del suo apostolato. Vicino alla dittatura militare rende omaggio ai sacerdoti assassinati da questi ultimi. Ha fatto una carriera tutta controcorrente, conservatore in un ordine considerato progressista, primo gesuita primate argentino, primo gesuita papa, primo papa latinoamericano" scrive Carotenuto.
25 COSE DA SAPERE SU PAPA FRANCESCO - Scopriamo meglio chi è Papa Francesco: 25 cose da sapere su Jorge Mario Bergoglio secondo il New York Magazine.
1. E' argentino, e questo fa di lui il primo Papa proveniente dal Sud America (o da qualsiasi parte dell'emisfero occidentale).
2. E' il primo Papa gesuita.
3. E' stato il primo arcivescovo gesuita di Buenos Aires.
4. Ha scelto il nome di Papa Francesco. (Quindi non Francesco I. "Diventerà Francesco I solo quando avremo un Francesco II," ha fatto sapere il Vaticano). E' la prima volta che un Papa ha "preso" un nome che non fosse già stato utilizzato da un ex Papa dai tempi di Giovanni Paolo nel 1978 e prima da Papa Lando nel 913.
5. Ha 76 anni.
6. E' figlio di immigrati italiani.
7. Parla spagnolo, italiano e tedesco.
8. E' stato il grande favorito al papato nel conclave del 2005, secondo il diario di un anonimo cardinale, ma perse di fronte al cardinale Ratzinger.
9. Ha un solo polmone. L'altro gli è stato asportato durante l'infanzia per un'infezione.
10. Definì la legalizzazione argentina del matrimonio gay nel 2010 un "attacco distruttivo contro il disegno di Dio."
11. Ha sostenuto che l'adozione per i genitori gay sarebbe " una discriminazione nei confronti dei bambini. "
12. Ha tenuto un discorso nel 2012 "accusando i funzionari della Chiesa di ipocrisia per aver dimenticato che Gesù Cristo lavava i lebbrosi e mangiava con le prostitute."
13. E' un appassionato di opera e grande tifoso della squadra di calcio del San Lorenzo de Almagro.
14. Si sposta con i mezzi pubblici e vive in una casa modesta.
15. Cucina da solo i suoi pasti.
16. Va a letto alle 9:30 e si sveglia alle 4:30 del mattino
17. Rifiuta di concedere interviste.
18. I suoi critici dicono che non ha preso una posizione abbastanza forte contro la dittatura argentina nel periodo 1976-1983 ma nel 2000 ha guidato un tentativo della Chiesa di chiedere il perdono pubblico per il suo silenzio.
19. È stato accusato da un avvocato per i diritti umani, nel 2005, di essere complice nel rapimento di due sacerdoti durante la dittatura militare argentina nel 1976. I sacerdoti furono ritrovati cinque mesi più tardi in un campo fuori Buenos Aires, drogati e feriti. L'AP ha riportato che " secondo alcuni, Bergoglio è stato fondamentale per far liberare gli uomini." Bergoglio nega ogni addebito.
20. Prima del conclave del 2005, circolava una una catena di e-mail che accusava Bergoglio di "non sorridere mai".
21. È critico nei confronti del Fondo monetario internazionale e capitalismo del libero mercato, che secondo lui contribuiscono a creare povertà.
22. Ha chiesto che venisse chiusa una mostra d'arte in cui "santi cattolici, Gesù Cristo e la Vergine Maria erano raffigurati in un frullatore, un tostapane elettrico e una padella", definendo le opere "blasfeme".
23. Ha duramente criticato i preti che si rifiutano di battezzare i figli di madri sole.
24. Ha visitato un ospedale e ha lavato e baciato i piedi di 12 pazienti affetti da AIDS nel 2001.
25. Amava ballare il tango con la sua ragazza, prima di scoprire la sua vocazione religiosa.
Papa Francesco © Tm News Infophoto (4)


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iPad Mini: l’ uscita prevista è praticamente certa per la metà del 2013



Il famosissimo analista che lavora per DisplaySearch, chiamato con il nome di Semenza avrebbe praticamente confermato che il prossimo iPad Mini che avrà dalla sua il display Retina farà la sua primissima comparsa entro e non oltre la metà del 2013, questa indiscrezione come si pensava a fatto accrescere tantissimo i vari rumors e tutti quegli utenti che attendono con ansia questa nuova e innovativa versione del mini iPad.


Infatti, dopo la scoperta di tale notizia, si sarebbe anche parlato dello sviluppo dei panelli completamente in alta definizione destinati solo per il prossimo iPad Mini. Lo schermo tuttavia dovrebbe avere una risoluzione che si aggira intorno ai 2048×1536 pixel, e con tutta probabilità la densità sarà solamente di 324 dpi, tutto questo per causa della diagonale del display che è di soli 7.9 pollici, praticamente identica a quella che avrà il prossimo iPhone 5.
In conclusione, sempre secondo Semenza sarà molto dura per l’ azienda di Cupertino tenere l’ identico spessore per questo iPad, dato che l’ integrazione del Retina Display e anche la sua retroilluminazione richiedono molto più spazio, infine, la produzione sarà affidata ai seguenti produttori: LG Display, AU Optronics, Sharp e Japan Display.

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Italiana la prima retina artificiale

 E' stata realizzata in Italia e funziona come una microcella solare: e' la prima retina artificiale con materiali organici e biocompatibili. Messa a punto da un gruppo di ricerca coordinato da Fabio Benfenati dell'Istituto Italiano di tecnologia a Genova, e' sulla rivista Nature Photonics. La retina artificiale e' stata testata in laboratorio e gia' si sta lavorando alla sperimentazione animale.Se tutto va bene, dice Benfenati, fra 3-5 anni si potrebbero avere i primi studi pilota sull'uomo.

venerdì 15 marzo 2013

Emma Marrone al posto di Belen a "Italia's Got Talent"


Secondo Vanity Fair, la showgirl argentina non parteciperà alla finale perché incinta e perché in scaletta c'è proprio l'ex rivale in amore Emma


emma belen-3

Ci si chiedeva se Belen Rodriguez sarebbe ricomparsa a "Italia's Got Talent" per la finale, visto lo stop forzato della scorsa puntata, dopo che era stata ricoverata in ospedale per un malore.
Da Vanity Fair arriva ora la conferma: Belennon ci sarà. Troppo stress per la showgirl, giunta ormai al nono mese di gravidanza e con il parto già programmato per i primi di aprile.
Al suo posto arriva niente meno che Emma Marrone, l'ex rivale in amore con la quale Belen si è contesa l'amore di Stefano De Martino durante "Amici 12". 
"Se già un ritorno in scena di Belén era in forse, l'arrivo della Marrone le ha dato il colpo di grazia. Comprensibilmente, i rapporti tra le due non sono buoni. E nei camerini ci sarebbe stato un imbarazzo insostenibile", riferisce Vanity Fair citando voci di corridoio Mediaset.
Secondo queste indiscrezioni, Emma Marrone si esibirà con "Amami", il suo nuovo singolo "nato in una notte in cui mi rigiravo nel letto, sudavo freddo, sudavo parole", come ha raccontato, e grazie al quale è "tornata al mondo", dopo aver "superato la paura". 

giovedì 14 marzo 2013

Papa: ecco la biografia del nuovo pontefice Francesco I

Papa: ecco la biografia del nuovo pontefice Francesco I

Citta' del Vaticano, 13 mar - Jorge Mario Bergoglio, gia' Arcivescovo di Buenos Aires (Argentina),e' il nuovo papa con il nome di Francesco I. Ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina e sprovvisti di Ordinario del proprio rito, e' nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936. E' stato creato e pubblicato Cardinale dal Beato Giovanni Paolo II nel Concistoro del 21 febbraio 2001, del Titolo di San Roberto Bellarmino. Ha studiato e si e' diplomato come tecnico chimico, ma poi ha scelto il sacerdozio ed e' entrato nel seminario di Villa Devoto. L'11 marzo 1958 e' passato al noviziato della Compagnia di Gesu', ha compiuto studi umanistici in Cile e nel 1963, di ritorno a Buenos Aires, ha conseguito la laurea in filosofia presso la Facolta' di Filosofia del collegio massimo ''San Jose''' di San Miguel. Fra il 1964 e il 1965 e' stato professore di letteratura e di psicologia nel collegio dell'Immacolata di Santa Fe e nel 1966 ha insegnato le stesse materie nel collegio del Salvatore di Buenos Aires. Dal 1967 al 1970 ha studiato teologia presso la Facolta' di Teologia del collegio massimo ''San Jose''', di San Miguel, dove ha conseguito la laurea. Il 13 dicembre 1969 e' stato ordinato sacerdote. Nel 1970-71 ha compiuto il terzo probandato ad Alcala' de Henares (Spagna) e il 22 aprile 1973 ha fatto la sua professione perpetua. E' stato maestro di novizi a Villa Barilari, San Miguel (1972-1973), professore presso la Facolta' di Teologia, Consultore della Provincia e Rettore del collegio massimo. Il 31 luglio 1973 e' stato eletto Provinciale dell'Argentina, incarico che ha esercitato per sei anni. Fra il 1980 e il 1986 e' stato rettore del collegio massimo e delle Facolta' di Filosofia e Teologia della stessa Casa e parroco della parrocchia del Patriarca San Jose', nella Diocesi di San Miguel. Nel marzo 1986 si e' recato in Germania per ultimare la sua tesi dottorale; quindi i superiori lo hanno destinato al collegio del Salvatore, da dove e' passato alla chiesa della Compagnia nella citta' di Cordoba come direttore spirituale e confessore. Il 20 maggio 1992 Giovanni Paolo II lo ha nominato Vescovo titolare di Auca e Ausiliare di Buenos Aires. Il 27 giugno dello stesso anno ha ricevuto nella cattedrale di Buenos Aires l'ordinazione episcopale dalle mani del Cardinale Antonio Quarracino, del Nunzio Apostolico Monsignor Ubaldo Calabresi e del Vescovo di Mercedes-Luja'n, Monsignor Emilio Ogne'novich. Il 3 giugno 1997 e' stato nominato Arcivescovo Coadiutore di Buenos Aires e il 28 febbraio 1998 Arcivescovo di Buenos Aires per successione, alla morte del Cardinale Quarracino. E' autore dei libri: ''Meditaciones para religiosos'' del 1982, ''Reflexiones sobre la vida aposto'lica'' del 1986 e ''Reflexiones de esperanza'' del 1992. E' Ordinario per i fedeli di rito orientale residenti in Argentina che non possono contare su un Ordinario del loro rito. Gran Cancelliere dell'Universita' Cattolica Argentina. Relatore Generale aggiunto alla 10a Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2001). Dal novembre 2005 al novembre 2011 e' stato Presidente della Conferenza Episcopale Argentina

mercoledì 13 marzo 2013

Un aiuto per...l'allenamento in palestra: I FAGIOLI

I FAGIOLI
Body Building, dieta e... raffreddore.

Ricchissimi di proteine, meglio note come i “mattoni dei muscoli”, i fagioli sono ideali per chi pratica allenamento in palestra (in particolare body building). Quelli più ricchi di proteine sono i cannellini (20%).
Ma i fagioli non contengono solo proteine ma anche vitamina B2 (che aiuta a ricostruire i tessuti). Inoltre sono degli utili rimedi naturali ai mali di stagione perché favoriscono l’eliminazione delle tossine e nutrono i cosidetti “batteri buoni” che fanno da anticorpi.
Hanno pochissimi grassi e saziano parecchio quindi sono adattissimi per chi è impegnato in una dieta o soffre di colesterolo alto. Pensate Un piatto di zuppa con 20 grammi di Fagioli, 30 grammi di pasta e un cucchiaino di olio non supera le 200 calorie.
E poi costano poco che, di questi tempi ;)


I parlamentari M5S e lo stipendio della discordia

Grillo: Noi rinunciamo ai contributi elettorali, ora lo faccia Bersani

"Allineato alla media degli stipendi nazionali". Questo riporta ilprogramma del Movimento 5 Stelle in merito alla questione di quanto avrebbero dovuto guadagnare i parlamentari grillini una volta al potere. Una questione che si era risolta con uncompromesso: al posto di ricevere 1.400 euro al mese - che secondo l'Istat è lo stipendio netto di un lavoratore italiano - la cifra accordata era di 2500 euro mensili.

Eppure, una volta varcata la soglia del Parlamento, sono cominciati i primi dissidi interni. Perchè oggi si ritrovano con uno stipendio di circa 11mila euro al mese. E mentre qualcuno ha subito pensato di restituirli per mantenere la parola data, qualcun altro ci ha pensato un po'su. 

Come mai si è arrivati a questa cifra? Semplice, aggiungendo i varirimborsi spese - tra cui la diaria, le spese per l'esercizio del mandato, benefit sui trasporti e spese telefoniche -  la somma sale a 11mila euro, contro i 14 mila attuali. La differenza sta nell'indennità, che secondo il settimanale L'Espresso"attualmente è di 10.435 lordi al mese e passerebbe a 5mila euro".

Una situazione che a molti dei nuovi parlamentari M5S non piace: "Siamo arrivati in Parlamento dicendo che avremmo preso 2500 euro al mese e invece ora stiamo discutendo se tra rimborsi e tutto il resto prenderne 11mila". La coerenza prima di tutto, così molti sostengono che sia necessario "rendicontare tutte le spese e metterle on line". C'è però qualcuno che non la pensa così e riporta l'esempio siciliano, dove - secondo una parlamentare "hanno fatto un errore e restituito più di quello che dovevano e ora ci stanno rimettendo". Mentre un'altra deputata è convinta che va bene prendere il giusto, ma "non fare i francescani, non vivere come universitari fuori sede nelle case tutti insieme". Se rinunciare al ristorante o alla buvette è stato facile, la decisione di rispettare uno dei punti principali della loro vittoriosa campagna elettorale sembrerebbe non essere unanime.

Se da una parte c'è chi pensa di dimezzarsi lo stipendio, dall'altra c'è qualcuno a cui lo hanno già dimezzato. Si tratta di Silvio Berlusconi, che - come riportato da Libero - quest'anno per la prima volta riceverà solo lo stipendio da parlamentare, senza incassare nulla dalle sue holding che controllano il gruppo Fininvest. Perchè i bilanci 2012 segnano rosso e hanno lasciato a secco gli azionisti, non distribuendo alcun dividendo. Un' annata peggiore di quella precedente, quando il Cavaliere incassò "solo" 13,4 milioni di euro, spiccioli rispetto al 2011 quando ha prelevato dalle sue holding quasi 128 milioni di euro.
Il 2013 quindi prevede per Berlusconi solo lo stipendio da parlamentare anche perchè, per evitare ilconflitto di interessi, ha abbandonato tutte le cariche societarie delle sue aziende.

venerdì 8 marzo 2013

IL PRINCIPE ABUSIVO, TUTTI I SEGRETI DEL FILM DI ALESSANDRO SIANI CHE STA SBANCANDO I BOTTEGHINI

Il principe abusivo

Da «Principe abusivo», come recita il titolo del film, a «principe del botteghino». Con il suo primo lavoro da regista, autore, sceneggiatore e attore, Alessandro Siani ha infatti sbancato i cinema italiani. Lui dice: «In un periodo di grande crisi, ho provato a fare un film che potesse distrarre il pubblico dalla quotidianità. Certo due ore spensierate sono nulla, ma l’importante è non perdere mai la voglia di sognare. E restare con i piedi per terra ma… la testa tra le nuvole». In attesa dunque di altri sogni e altri film che facciano divertire il pubblico, sopra e sotto le nuvole, Sorrisi vi svela alcune curiosità o dettagli che magari in sala vi sono sfuggiti.
Il castello bianco che compare all’inizio del film e dove vive la principessa Sarah Felberbaum è un castello della Loira, fotografato e rimaneggiato al computer. «Quelli italiani sono più austeri e meno fiabeschi» spiega la scenografa Paola Comencini. Gli ambienti e i meravigliosi saloni del castello sono invece un «collage» di stanze di palazzi di Bolzano, Merano, Roma.
Il teatro del concerto reale è il teatro civico Puccini di Merano. Il pianista suona una composizione di Umberto Scipione che ha curato la colonna sonora del film: «Ha un ritmo appositamente monotono su ispirazione “dodecafonica” per dare l’idea di un concerto soporifero».
I giardini sono quelli del Castello Rubein di Merano, un maniero del XII secolo dove si può soggiornare in suite d’epoca.
Il balcone da cui si affaccia la principessa per ascoltare le poesie di Prévert recitate da Alessandro Siani è ricostruito in uno studio di posa romano.
Camei Il medico all’interno dell’ambulanza napoletana usata come taxi da Alessandro Siani è Pippo Pelo, noto deejay di radio Kiss Kiss.
Il quartiere di Napoli dove vive il protagonista è il quartiere Stella (in particolare le vie intorno a piazzetta Stella), nel centro storico della città.
La clinica dove Alessandro Siani fa la cavia umana è il Kurhaus di Merano, un edificio liberty usato per concerti, congressi, banchetti.
Ruotolo, il traduttore dal napoletano all’italiano aulico, è l’attore Salvatore Misticone, cantante e attore napoletano, noto grazie a «Benvenuti al sud» dove interpretava il signor Scapece, contadino che parla un dialetto incomprensibile. È alto un metro e 56 centimetri.
I vestiti e i gioielli della principessa La costumista Eleonora Rella si è ispirata a Grace Kelly. Le corone sono state rifatte sul modello di quelle del tesoro monegasco e inglese. I gioielli, ovviamente, sono tutti di bigiotteria.
La divisa del ciambellano Per l’abito di Christian De Sica è stata chiesta consulenza all’Associazione Italiana Maggiordomi ed è stato studiato un tight, ossia un abito spezzato grigio, meno severo del frac.
«Indifferentemente» La canzone tormentone è un classico napoletano che racconta la fine di un amore. Fu scritta nel 1963 da Salvatore Mazzocco e Umberto Martucci e cantata da Mario Trevi e Mario Abbate. Esistono versioni di Mina, Fred Bongusto, Enzo Gragnaniello, Nino D’Angelo. Qui la canta Valentina Stella.
La foto sul comò Nella camera del ciambellano De Sica compare un ritratto in bianco e nero di Vittorio De Sica.
Il musical interpretato da Christian De Sica e Serena Autieri è «Gocce di pioggia», un brano di Burt Bacharach, ma all’inizio Alessandro Siani voleva mettere in scena «Mamma mia» degli Abba. Le coreografie sono firmate da Luca Tomassini (direttore artistico di «X Factor») con riferimenti a «Cantando sotto la pioggia» di Gene Kelly.
Christian De Sica ballerino La scena ha impiegato un giorno e mezzo di riprese. De Sica racconta: «Il tip tap lo ballo da anni, Serena Autieri lo ha imparato subito. La difficoltà è stata ballare e cantare sotto la pioggia, si scivolava e lei è pure caduta».
Il Galateo Il librone che Alessandro Siani studia per diventare un perfetto gentiluomo è «Il Galateo», scritto a metà del ’500 da Monsignor Della Casa in cui si elencano le regole di vita cortigiana, dal mangiare al vestire, al conversare.
La scena allungata Racconta l’aiuto-regista Roy Bava: «La scena della cena al ristorante doveva durare la metà, poi durante le riprese Alessandro Siani ha improvvisato e inventato talmente tante battute che ora dura il doppio».
La scena tagliata Sono state tagliate alcune scene iniziali con tre «scrocchi», ossia tre modi in cui il protagonista si guadagna da vivere a scrocco con gli amici napoletani (in una si procuravano sigarette per rivenderle sfuse una a una).                                                    

giovedì 7 marzo 2013

Vediamo quanti siete ;) Diventate Fan

http://www.facebook.com/BlogENonSolo

Salve, mi chiamo Gennaro, sono un ragazzo di Napoli.
Cosi per caso, mi è venuta voglia di creare questo Spazio, un luogo in cui poter pubblicare,
foto, scrivere quello che penso, informare e soprattutto divertire.
Io credo che  conoscersi e confrontare sia alla base della crescita, sia personale che collettiva.
Spero che troviate tutto questo interessante.

Questo link riportato sopra vi permette di accedere alla pagina Ufficiale di
"Blog e non solo".

DIVENTATE FAN E LASCIATE COMMENTI VI ASPETTO ;) ;) !!!

martedì 5 marzo 2013

Dieci segreti dell’iPhone svelati per te




Funzioni nascoste nell'iPhone? Sì, Apple si diverte a nascondere alcune nuove funzioni dei suoi aggiornamenti per lasciarti il gusto di scoprirle da solo. Alcune le avrai già trovate ma... vuoi stupire i tuoi amici? Ecco dieci trucchi da sperimentare grazie all’iOS 5!

"Scopri le nuove funzioni del tuo iPhone insieme a noi!"
01 - Suoni personali - Se prima era possibile giocherellare solo con le suonerie delle chiamate e con quelle dei messaggi, ora puoi decidere come essere avvisato dell’arrivo di email, novità su Twitter e promemoria segnati sul calendario! Scegli Suoni dal menu Impostazioni per personalizzare il tuo iPhone - e se nessuno dei segnali di avviso predefiniti fosse di tuo gradimento, nessun problema: clicca su Acquista più suonerie per accedere ad iTunes e comprarne di nuove.

02 - Bip luminoso - Non vuoi disturbare nessuno e, allo stesso tempo, non rischiare di perdere una chiamata importante? Bene, attiva il selettore LED Flash che, quando trilla il telefono, ti avviserà tramite un fascio di luce sicuramente meno invasiva di suonerie e vibrazioni. Lo attivi dal menu Impostazioni > Generali >Accessibilità. E già che ci sei, dai anche un’occhiata alle altre utilissime funzioni, come le vibrazioni personalizzate da assegnare ai singoli contatti e il bilanciamento destra-sinistra per gli auricolari.

03 - Pulizia selettiva - C’era un volta il “vecchio” iPhone che non aveva “mezze misure”: se volevi cancellare una chiamata dall’elenco delle telefonate recenti - ricevute o fatte o perse - dovevi eliminarle tutte. Una vera scocciatura, soprattutto per chi utilizza spesso gli stessi numeri. iOS 5, finalmente, risolve il problema: adesso puoi sbarazzarti anche delle singole “tracce telefoniche”. Magari qualcuno ti controlla il telefono oppure la vista del nome della persona con cui hai appena parlato ti fa venire l’orticaria, sono fatti tuoi. Sappi che basta andare in Telefono > Modifica per gestire l’elenco delle chiamate a tuo piacimento.

04 - PDF in tutto relax - Il nuovo iOS 5 non solo ti permette di aprire i tuoi PDF direttamente in iBooks - sia che ti arrivino via email, sia trovati navigando in rete, ma addirittura di copiarli sull’iPhone tramite iTunes. E per leggerli ancora più comodamente blocca schermo per impedirne la rotazione: è sufficiente un doppio tocco sul tasto Home, che ti mostrerà le applicazioni in esecuzione ma, soprattutto, ti eviterà il mal di mare!

05 - Prestazioni al top - Un doppio touch sul pulsante Home, non solo ti mostra una panoramica su tutte le applicazioni in esecuzione, ma ti permette anche di decidere quali mantenere attive e quali chiudere. Se tieni premuto il dito su una delle icone dei programmi, inizieranno tutte a “traballare” e spunterà un pulsantino rosso per selezionare quali “risparmiare” e quali “congedare”. Comodo, no?

06 - Centro Notifiche - Adesso non perderai mai più una richiesta di amicizia su Facebook, o un like a una tua fotografia scattata tramite Instagram. E, già che ci sei, controlla le previsioni del tempo per sapere se, uscendo, ti conviene portare l’ombrello o infilarti un paio di caldi guanti! Partendo dal bordo superiore del tuo iPhone, scorri il dito verso il basso per entrare nel Centro Notifiche e controllare tutto quello che vuoi. Basta poi un tocco su Notifiche dal menu Impostazioni per scegliere le notizie da ricevere. Puoi anche ordinare le applicazioni manualmente, in base ai tuoi interessi, o a seconda dell’ora di ricezione della news.

07 - Cambia lo sfondo - Non è certo una novità scegliere sfondo e salvaschermo del tuo melafonino, ma non vedere le modifiche in anteprima. Adesso è possibile! Vai su Sfondo, scegli le tue fotografie preferite e giarda che effetto faranno come background delle icone delle tue applicazioni preferite o con lo schermo bloccato. E ovviamente puoi selezionare le foto da uno qualsiasi degli album che avrai sicuramente già creato seguendo i consigli di Jack.

08 - Repetita Juvant - Ci sono frasi che ripeti spesso nei tuoi messaggi? Se selezioni Aggiungi abbreviazioneda Generali > Tastiera > Abbreviazioni crei una sigla che farà apparire magicamente la parola o la frase a cui è abbinata. Sempre in Abbreviazioni puoi impostare qualche regola per il tuo iPhone come il Controlla Ortografia, l’Autocorrezione o le Maiuscole automatiche, oppure attivare la simpaticissima tastiera Emoji per inserire nei tuoi messaggi buffe faccine e molto, molto altro ancora.

09 - Sempre up-to-date - Non è più necessario, grazie alle novità di iOS 5, collegare il tuo iPhone al computer per scaricare gli ultimi aggiornamenti del suo sistema operativoAggiornamento Software, con la complicità di una buona connessione WiFi o 3G, saranno direttamente gli ultimi update a bussare alla porta del tuo melafonino. E, tramite la funzione Ripristina, potrai sempre fare un passo indietro tornando alla configurazione precedente in caso di problemi. Magari dopo un back-up dei tuoi dati, grazie all’iCloud.

10 - Testa fra le nuvole? - iCloud, infatti, ti permette di sincronizzare tra loro il tuo iPhone, il tuo computer - che sia Mac o PC - e tutti i tuoi dispositivi Apple. Basta attivare la tua nuvola personale, senza dimenticare che tutti i nuovi prodotti di Cupertino sono già pronti per sfruttare questa nuova nuova funzione! Avrai la possibilità di accedere a tutti i tuoi “averi digitali” e di sincronizzare automaticamente tutti i tuoi contenuti, che si tratti di applicazioni, musica, ma anche indirizzi email, contatti e calendari.